Un itinerario di 5 notti a Bangkok con incluse 2 escursioni di gruppo con guida in italiano di un’intera giornata con pranzo in ristorante locale ed estensione mare di 7notti nell’isola di Samui.
La Thailandia è molto più di una meta esotica: è un viaggio dentro un mondo di spiritualità, rispetto e tradizioni millenarie. In questo Paese sorridente, ogni gesto ha un significato profondo: ci si saluta con le mani giunte nel wai, mai con una stretta di mano, e sempre con un sorriso. Non è solo un modo elegante di darsi il benvenuto, ma un segno di rispetto che varia in base al rango, determinato da età, ruolo sociale e professione.
Il rispetto è sacro: per la monarchia, per la religione buddhista e per i monaci, che hanno un ruolo centrale nella vita quotidiana. Entrando in un tempio (wat) ci si toglie le scarpe, si parla sottovoce, si evita ogni contatto diretto con i monaci, soprattutto da parte delle donne, e non si punta mai i piedi verso nessuno, perché considerati la parte “più bassa” del corpo. Al contrario, la testa è la sede dello spirito: mai toccarla, neppure per affetto.
Anche i gesti più semplici raccontano una cultura fatta di armonia e cortesia: si consegna qualcosa con entrambe le mani (o almeno con la destra), si entra nelle case e nei negozi scalzi, e si accetta sempre ciò che viene offerto. In pubblico non si mostra affetto tra uomini e donne, ma tra amici è normale vedersi camminare mano nella mano.
Visitare la Thailandia non è solo vedere paesaggi da sogno: è imparare a osservare, sorridere e rispettare. È un invito a rallentare e a vivere ogni istante con consapevolezza.